Articolo dal “Nürnberger Nachrichten”
2. September 2009
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Ritratto sensibile di un artista
Jutta e Joachim Lindner di Oberasbach hanno creato un libro su bruno da Todi
La loro amicizia è iniziata con una frase che al primo momento non avevano capito. Jutta e Joachim Lindner si erano iscritti ad un corso d’italiano con Bruno Spita, all’Università popolare di Oberasbach. L’insegnante li aveva salutati con un cordiale:”Io sono bruno … e tu?”
Col passare degli anni i due hanno conosciuto meglio la lingua straniera e il loro professore. Hanno scoperto che Spita alias bruno da Todi è un artista rinomato. Ora la coppia ha pubblicato su di lui e le sue opere un libro estremamente sensibile dal titolo “stelle e pane”.
“Io sono bruno, e tu, chi sei?” Con un viso raggiante l’uomo simpatico accoglie i suoi visitatori nel suo studio e parla loro con temperamento nella sua lingua madre. Non lo disturba affatto che gli opsiti non conoscano una parola d’italiano. Grazie ai suoi gesti ed indicazioni dopo un po’ si capisce.
Joachim Lindner ride:”Era proprio così nella nostra prima lezione d’italiano con lui.”
Con sua moglie Jutta il 46-enne ha seguito un corso d’italiano 12 anni fa. I due amanti dell’Italia desideravano essere capaci di conversare un po’ in italiano durante le loro vacanze. Da molto tempo ciò non è più un problema per loro, grazie a Bruno Spita ed il suo metodo d’insegnamento molto personale. Ma hanno anche incontrato un artista affascinante.
I primi lavori di bruno da Todi li hanno visti in una mostra nella quale abbiamo scoperto anche un’opera dal titolo “Le stelle cadono senza far rumore …” Si erano incuriositi e volevano saperne di più dell’arte del 72-enne che ha scelto come nome d’arte il nome della sua città Todi in Umbria. Poco dopo ne hanno avuto l’occasione. Lindner, fotografo di professione, si ricorda: “Mi ha colpito il suo fascio d’energia artistica”. Lindner ha poi scoperto che dietro ogni lavoro ci sono una storia e dei pensieri profondi. Soprattutto ha capito allora per la prima volta che i grandi temi di bruno da Todi sono la denuncia delle ingiustizie e l’impegno veemente per i Diritti umani.
Le opere di bruno da Todi sono profonde, sagge e sorprendenti. Di preferenza usa tecniche e materiali insoliti: Stracci ricevono dal suo fare un nuovo significato. Il tessuto diventa un elemento essenziale di creazione. Ma bruciando e raschiando l’Italiano tira fuori anche conoscenze inaspettate da pezzi di legno e da palanche. Con il suo procedimento non comune ha trovato un linguaggio tutto personale per la sua grande faccenda.
L’artista che da molti anni vive a Norimberga e lavora in uno studio nell’ex zona Triumph Adler, ha studiato tra l’altro all’Accademia di Belle Arti a Perugina. Dopo la sua abilitazione ha insegnato storia dell’Arte e si è dedicato intensamente alla pittura. Presa la decisione di vivere in Franconia, ha accettato di lavorare per 8 mesi come operaio in una ditta di vendita per corrispondenza. “È stata una buona esperienza per me” dice serenamente, “perché così ho conosciuto certi problemi dell’uomo”.
